15-10-2020

L’importanza di gesti e parola nella comunicazione con i bambini: la formazione secondo Claudio Milani

Un piano formativo, indirizzato a educatori, insegnanti e personale ausiliario dei Nidi d’Infanzia, degli Spazi Bambini e delle Scuole dell’Infanzia gestiti da Proges e ParmaInfanzia

Racconti, stimolazione di apprendimento e fantasia attraverso la voce, tecniche di narrazione ed espressività corporea: questi gli ambiti di formazione e progettualità portati avanti da ParmaInfanzia grazie al prezioso supporto di Claudio Milani, attore professionista che, con sguardo curioso e tono divertente, parla a grandi e piccoli attraverso i suoi spettacoli, portandoli nel semplice ed essenziale mondo dei bambini.

Un piano formativo, indirizzato a educatori, insegnanti e personale ausiliario dei Nidi d’Infanzia, degli Spazi Bambini e delle Scuole dell’Infanzia gestiti da Proges e ParmaInfanzia. Obiettivo degli incontri, quello di far esplorare e conoscere ai partecipanti le possibilità comunicative del corpo e della voce, attraverso la sperimentazione e l’uso di tecniche espressive proprie del teatro e della narrazione.

Perché Claudio Milani, con i suoi spettacoli e racconti, riesce a esprimere tutto il potenziale della narrazione per i bambini quale mezzo preferenziale di trasmissione di conoscenze e valori. E lo fa mediante l’analisi delle relazioni tra le parole e i gesti utilizzati durante la narrazione per bambini, in una continua interazione sperimentata anche attraverso brevi improvvisazioni.

“Entrando in contatto con Claudio Milani è inevitabile mettersi in relazione, parlarsi, raccontare, con il corpo e con le parole, ciò che siamo e ciò che viviamo – spiega Andrea Pezzatini, Direttore ParmaInfanzia - L’arte di Claudio accompagna da anni il nostro personale nella ricerca di una voce che serva a creare storie. Il tempo che ci ha regalato in questo avvio d’anno per noi rappresenta lo stimolo a non interrompere la ricerca, un invito a sfruttare questo momento per imparare dal nuovo, confrontarsi e cercare nuove parole per raccontare e raccontarsi. Rivolgo, a nome di ParmaInfanzia, un sentito ringraziamento a Claudio per la passione che mette nell’insegnarci ad ascoltare e a guardare oltre”.

Durante gli incontri, quest’anno svolti a distanza in modalità digitale, Milani ha strutturato un percorso partendo dall’inizio dei racconti per arrivare al loro apice e poi fine, modulando gestualità, parola in modo ripetuto e studiato. La sua grande capacità è stata quella di riuscire a creare non solo momenti di apprendimento fondati su uno sguardo differente, ma anche di coinvolgere i presenti in modo completo e attivo.

“Milani ti fa sentire coccolata dalle parole, il suo tono di voce sorride qualsiasi cosa stia dicendo. Ti regala idee che ti stimolano a trovare nuovi modi di diffondere serenità”, racconta una delle educatrici che hanno partecipato ai suoi incontri. “È l’amico immaginario che vorresti sempre al tuo fianco”, sottolinea una sua collega.

Perché ciò che lo contraddistingue è la passione per il linguaggio teatrale, per il suo potere intrinseco di comunicare in modo profondo e ancora più incisivo utilizzando strade alternative, che vanno a interpretare e dialogare con la mente e l’animo di grandi e piccoli.

Proprio per queste sue capacità comunicative, e per il grande impatto ottenuto all’interno dei servizi per l’infanzia, Claudio Milani avrebbe dovuto avere un ruolo importante nelle iniziative strutturate da ParmaInfanzia in occasione di Parma2020. Ma il progetto non si ferma e l’idea è quella di poterlo riprendere e sviluppare durante 2021.