08-03-2017

Incontro con Nima Sharmahd: il valore sociale ed educativo del Nido

Workshop formativo dedicato a coordinatori ed educatori dei servizi all'infanzia Proges per riflettere e confrontarsi sull'importante tema della pedagogia plurale ed inclusiva

Il rapporto con le famiglie, come cambiare le abitudini e mettersi in discussione per fornire servizi sempre migliori, ma anche l'importanza di sinergie costruttive e del giusto dialogo: queste le tematiche alla base dell'incontro “L'inclusione nel nostro tempo: tra tentativi, intuizioni e pratiche”, tenutosi martedì 7 marzo presso la Certosa di Paradigna.

Un workshop di formazione dedicato a coordinatori ed educatori dei Servizi all'infanzia di Proges, per riflettere e confrontarsi sull'importante tema della pedagogia plurale ed inclusiva. A fornire il proprio punto di vista professionale, ma soprattutto a condividere l'esperienza maturata all'interno di numerose strutture tra Italia ed Europa, è stata Nima Sharmahd, scrittrice ed esperta di educazione familiare.

L'idea portante è risultata essere quella di analizzare il legame tra servizi e famiglia affrontando anche l'importanza della diversità e accessibilità dei servizi stessi. Tematiche messe in luce attraverso un confronto di metodologie che contrappongono la tendenza italiana di creare piccoli gruppi per favorire l'ambientamento, a quella belga che punta maggiormente all'individualizzazione delle esigenze, fino alla Spagna più portata verso la promozione di spazi collettivi.

Denominatore comune è, e rimane, la necessità di dare voce ai genitori mettendoli in contatto con gli educatori. Il tutto regolato da un orientamento ben stabilito che possa garantire flessibilità e apertura verso la pluralità, così da annullare le disuguaglianze.

Da qui il il duplice valore svolto dal Nido d'Infanzia: sociale ed educativo, due strade che necessariamente devono essere percorse insieme.

In questa visione, diventa imprescindibile il porsi continuamente delle domande mettendosi in discussione, non smettere di crescere e rapportarsi con il territorio circostante per creare sistemi competenti attraverso elementi stabiliti:

  • Tempo

  • Coordinamenti pedagogici

  • Formazione continua

  • Legame servizi-ricerca

  • Rete di relazioni

Solo in questo modo si può uscire dall'ambito autoreferenziale e sviluppare le proprie competenze e potenzialità.

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