24-01-2019

L’Adriano Community Center e la metodologia human-centered

Proges ha scelto di farsi affiancare dalla startup Shifton nella realizzazione del progetto dell’ACC

Riqualificazione non vuol dire soltanto ristrutturare aree urbane, ma anche pensarle mettendo al centro la persona secondo una metodologia human-centered, che mira a riorganizzare e disegnare gli spazi in base alle esigenze degli individui che andranno a viverli e utilizzarli. Da qui parte e si sviluppa “Shifton”, la startup di consulenza fondata a Milano da Emanuel Ingrao, nata proprio per cercare di offrire a grandi organizzazioni consigli e apporti concreti in grado di leggere e interpretare i bisogni degli utenti.

Ed è proprio questa visione incentrata sulla persona ad aver convinto Proges, che ha scelto di farsi affiancare da Shifton nella realizzazione del progetto dell’Adriano Community Center, ovvero uno degli elementi fondanti della riqualificazione del Quartiere Adriano: 11mila metri quadri di spazi con servizi come RSA, social housing, auditorium e aree verdi.

“Il Quartiere Adriano è un'area in forte riqualifica – spiega Emanuel Ingrao, fondatore di Shifton -  qui il nostro progetto mira a rendere aperto al quartiere e alla cittadinanza la Residenza Sanitaria Assistenziale che sorgerà nei prossimi anni. Ci concentriamo sull'esperienze delle persone: ecco perché la nostra visione è human-centered e l'obiettivo non è facile, soprattutto perché è il concetto a essere insolito: rendere un edificio come un ospedale, associato tanto alla cura quanto alla paura – e continua -  All'Adriano Community Center l'obiettivo del design strategico è mettere tutti gli attori coinvolti nelle condizioni di poter scegliere le migliori competenze e professionalità utili non soltanto per l'ospedale, ma anche per il quartiere e i suoi abitanti”.