25-06-2018

Un bilancio positivo per Proges. Michela Bolondi è la nuova Presidente

L'analisi e le prospettive future durante l'Assemblea Generale dei Soci Proges 2018

112 milioni di euro di produzione con un incremento del 5,5% rispetto al 2016.

Riduzione degli oneri finanziari a solo il 0,2% del fatturato.

Miglioramento dei tempi di incasso da clienti.

Sono questi alcuni dei numeri più significativi del Bilancio 2017 approvato mercoledì dall’Assemblea dei Soci della cooperativa Proges, che ha eletto il nuovo Cda e nominato Michela Bolondi e Francesca Corotti come presidente e vicepresidente.

“I risultati del Bilancio sono importanti, tutt’altro che scontati considerate le difficoltà di molte famiglie e, in generale, delle risorse pubbliche” dichiara la Bolondi. “Ciò è stato possibile grazie al lavoro quotidiano dei soci nei cantieri, della cui fiducia cercherò di essere all’altezza. La nostra cooperativa avrà due donne nei ruoli di presidente e vicepresidente. E’ un bel segnale che diamo, anche al mondo della cooperazione, in linea con la composizione della nostra base sociale. Oggi la cooperazione sociale è chiamata a reinterpretare il proprio ruolo e dovrà dimostrare di essere in grado di dare risposte innovative alle rapide e profonde trasformazioni che stanno attraversando la società. Proges è sempre stata una cooperativa innovativa.”

“Continua il grande sforzo organizzativo rivolto al recupero di marginalità nella produzione e nella gestione operativa” dichiara il direttore generale Giancarlo Anghinolfi che ha illustrato le strategie per un’ulteriore crescita della cooperativa. “Oltre alla prosecuzione della collaborazione con Camst, stiamo analizzando l’opportunità di fusioni che possano rafforzare il posizionamento strategico di Proges. Siamo attivi sui mercati esteri, in particolare in Cina, dove andremo a gestire 5.000 posti letto per anziani, e a Mosca. A Bruxelles lavoriamo già da tempo nella gestione dei nidi della Commissione Europea. Abbiamo accresciuto la nostra presenza sul mercato italiano, soprattutto in Piemonte e Puglia. Nei prossimi anni ci attendono sfide molto impegnative, sicuramente faticose, ma che, ne sono certo, sapranno darci grandi soddisfazioni.”

Guarda la gallery