18-05-2018

Festival dello Sviluppo Sostenibile ASVIS a Parma

Un ricco calendario di eventi dal 25 al 27 maggio

Difesa dell’ambiente, economia circolare, inclusione sociale. Lo sviluppo sostenibile si può ottenere solo se questi tre aspetti si integrano tra loro in un nuovo modello di sviluppo, come indicato nei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’Onu nell’Agenda 2030.

I temi dell’Agenda 2030 saranno presentati nei 62 eventi gratuiti del Festival dello Sviluppo Sostenibile che si terranno dal 25 al 27 maggio, in numerosi luoghi di Parma: Palazzo del Governatore, Ospedale Vecchio, pinacoteca Stuard, biblioteca di S. Giovanni, Wopa, Aula dei Filosofi dell’Università ed altri. Il programma del Festival è stato presentato questa mattina nella Sede Centrale dell’Ateneo dal Rettore Paolo Andrei, dal Sindaco di Parma Federico Pizzarotti, dal Presidente di WWF Parma Rolando Cervi, da Paolo Martelli, Pro Rettore vicario e Coordinatore del Gruppo di Ateneo per la sostenibilità e da Alessio Malcevschi, Coordinatore del Festival.

Il secondo Festival dello Sviluppo Sostenibile è una manifestazione promossa da ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) che coinvolge diverse città in tutta Italia. Parma è, anche quest’anno, la città in cui si terrà il maggior numero di eventi, grazie all’impegno di un’ampia rete di organizzatori che vede l’Università di Parma capofila assieme a WWF, Legambiente, Manifattura Urbana, Fruttorti, Parma Sostenibile, Slow Food, GIST Initiatives, Parma 360, con il sostegno del Comune di Parma.

Numerosi gli sponsor, tra cui Proges, Davines, UPI, Chiesi, Barez.

Dopo l’apertura ufficiale venerdì 25 maggio in presenza del Rettore Paolo Andrei, del Sindaco Federico Pizzarotti e del Prefetto Giuseppe Forlani, l’evento centrale del Festival dello Sviluppo Sostenibile sarà sabato 26 maggio con Enrico Giovannini, portavoce dell’ASviS, che si confronterà con Gunter Pauli, padre della blue economy, e Grammenos Mastrojeni diplomatico italiano.

Altro evento di grande impatto visivo ed emotivo, e parte integrante del Festival, è la mostra “Il terzo giorno” organizzata da Davines con il Comune di Parma. La mostra è un’originale narrazione evocativa e poetica del rapporto tra uomo e natura attraverso le opere di artisti come Marina Abramovic, Gabriele Basilico e Sebastiao Salgado; una mostra che fa pensare e, soprattutto, sperare.

Non mancano spettacoli, presentazioni di libri, proiezione di film e, domenica, tre passeggiate del FAI. Dal livello della partecipazione al festival, il primo dato che emerge è che certamente il tema dello sviluppo sostenibile, e l’Agenda 2030 che ne è alla base, sta diventando a Parma patrimonio comune di fasce sempre più ampie della società, condizione essenziale per uno sviluppo nuovo, possibile e reale per la città.

Molti eventi saranno in diretta video, grazie al servizio e-learning dell’Università di Parma e agli sponsor. Tutte le info dettagliate nel sito web del festival (festivalsvilupposostenibileparma.it) e canali facebook, instagram e twitter.