11-06-2019

VISION 2030: La rivoluzione 5.0 del mondo del lavoro e dell’impresa

Incontro sul futuro dei mestieri, delle professioni e delle imprese

Sono trascorsi pochi anni da quando il termine “Industria 4.0” ha iniziato ad invadere prepotentemente la nostra quotidianità professionale e produttiva e già si sta pensando a quello che accadrà in un futuro molto vicino a noi, nel 2030: un anno simbolicamente individuato dai visionari per la prossima rivoluzione 5.0.

Se l’attuale epoca tecnologica enfatizza la trasformazione delle fabbriche in strutture intelligenti e digitalizzate che utilizzano sempre meno l’apporto dell’uomo, la nuova fase che ci aspetta si concentrerà sul ritorno delle mani e delle menti umane nel contesto lavorativo. Mani e menti che si uniscono ad un prezioso e unico valore che cambierà realmente la prospettiva futura: la relazione umana.

Da questo concetto è iniziato il confronto “VISION 2030: MESTIERI, PROFESSIONI E IMPRESE”, che ha visto la partecipazione di attori di fondamentale rilevanza del nostro territorio parma, appartenenti a settori molto diversi tra loro, ma connessi da una importante ragnatela invisibile.

Così come afferma Chiara Allegri, Presidente di CNA Giovani Imprenditori Emilia Romagna e di Parma - “Questo incontro nasce con l'obiettivo di anticipare gli scenari futuri. Per i giovani imprenditori è quanto mai importante capire velocemente le grandi trasformazioni in atto, non solo nel proprio settore, ma in un’ottica interdisciplinare per comprendere l'evolversi di tutto il contesto produttivo”.

Il fulcro della prospettiva futura sarà quello di migliorare e ottimizzare le modalità di vivere e lavorare dell’uomo, l’accento è stato posto anche sul settore del benessere e della cura della persona, che già da oggi è interessato da cambiamenti significativi, come afferma Lorenzo Lasagna, referente dell’Area Business Anziani della Cooperativa Proges – “Si ritiene spesso che il lavoro di cura, quello svolto da medici, psicologi, educatori e assistenti familiari, sia immune dalle trasformazioni che interessano tutti gli altri ambiti delle nostre vite. È una percezione errata, perché la demografia, le scelte economiche, lo sviluppo tecnologico e le scoperte scientifiche cambieranno radicalmente anche i mestieri tradizionali, basati sulla relazione umana. La vera sfida non è dunque sottrarsi al cambiamento, ma comprenderlo e governarlo”.

Il concetto di trasformazione, quale evoluzione sociale ed economica del modo di lavorare e di fare impresa rappresenta, quindi, una delle parole chiave più presenti in questa nuova era e nel caso specifico nel mondo dell’imprenditoria giovanile, quale base fondamentale sulla quale si costruisce in modo concreto il futuro del nostro tessuto economico e professionale.

Al termine dei lavori, il Presidente di CNA Parma, Paolo Giuffredi, ha concluso, evidenziando l’importanza per i futuri giovani imprenditori, soprattutto in questo momento storico di grande evoluzione, di concentrare il proprio impegno nella continua specializzazione che fa della propria attività imprenditoriale, una realtà riconosciuta per unicità ed elevata qualità.