27-08-2018

230 persone per la “Cena in bianco sotto le stelle” a favore de “La Casa di Iris”

Circa 2000 euro raccolti a favore dell’Hospice grazie all’aiuto dell’Associazione “Essere Vigolzone”

Una cena particolare per sostenere l’operato di chi ogni giorno si impegna per supportare i malati e lenirne le sofferenze accompagnandoli per mano, con dolcezza, verso la fine. La “Cena in bianco sotto le stelle”, organizzata a favore dell’Hospice La Casa di Iris di Piacenza, è stata l’espressione dell’aiuto concreto che l’associazione "Essere Vigolzone" ha voluto dare ancora una volta a questa realtà fondamentale per il territorio.

Ed è stata un successo: 230 le persone hanno partecipato alla serata nel suggestivo agriturismo La Tosa di Vigolzone, per circa 2000 euro raccolti.

“La nostra attenzione è rivolta verso le fasce deboli ovvero verso tutte quelle persone che al momento sono "trasparenti" agli occhi delle amministrazioni, delle istituzioni, del sistema – ha spiegato Gianluca Argellati, vice presidente “Essere Vigolzone” - In questo caso specifico abbiamo puntato l'attenzione a chi quotidianamente spende la propria professionalità e il proprio tempo a favore dei malati perché la malattia spesso viene nascosta, è come un tabù. Queste persone, questi angeli, si battono contro questo tabù e fanno in modo che si dia nuovamente dignità a chi vive in una condizione di disagio e debolezza”.

Saluti iniziali per cominciare la cena e poi via a un menu tipicamente piacentino. “Anche questa volta la risposta dei cittadini è stata numerosa - ha affermato con gratitudine Sergio Fuochi, presidente Fondazione Casa di Iris - e questo per noi è gratificante in quanto significa che il lavoro svolto dalla Casa di Iris è riconosciuto”.

Tra i presenti anche il sindaco di Vigolzone e presidente della Provincia Francesco Rolleri, il sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri, e diversi componenti della giunta comunale.