27-09-2016

Festa “Noi con Voi, Insieme” al Villino di Ponte Taro

Una giornata di festa a “Villa Celestina Negri” di Ponte Taro: gli ospiti della struttura, gli alunni della 2F di Noceto e le loro famiglie insieme per raccontare il progetto “Noi, con Voi, Insieme”

Una giornata per festeggiare un progetto speciale, quello che ha visto dialogare gli alunni della 2F della Scuola Media di Noceto con gli ospiti della Casa Protetta “Villa Celestina Negri” di Ponte Taro gestita dalla Cooperativa Proges.

Ragazzi e persone con disabilità mentali insieme per comprendere il valore del vivere la relazione con l'altro come base per la conoscenza  di parole importanti come RISPETTO e INCLUSIONE, ma anche per distinguere il reale significato di termini quali Malattia, Stigma e Pregiudizio.

E sono proprio queste alcune delle parole analizzate dagli alunni, attraverso una loro libera interpretazione racchiusa nel volume che sintetizza l'essenza di questo cammino: “Noi con Voi, Insieme”. Una raccolta di frasi e disegni presentata durante la festa dal coordinatore della struttura Giuseppe Colacresi, che ha approfittato dell'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno permesso la realizzazione: la dirigente Paola Bernazzoli, l' assessore Antonio Verderi, l'insegnante Michela Bizzi, gli alunni ed i loro familiari.

Quello di sabato 24 settembre è stato un pomeriggio che ha visto il giardino del Villino di Pontetaro popolato non solo dagli ospiti della struttura, ma anche dai ragazzi, dalle loro famiglie e dagli insegnanti che li hanno seguiti in questo percorso. Un ulteriore momento di condivisione e festa, durante il quale è stato sottolineato il lavoro svolto ogni giorno: “In questa struttura portiamo avanti un sistema di servizi ad alto grado di inclusione per persone con bisogni diversi, anziani e ospiti con problemi di salute mentale - ha detto Francesco Mion, coordinatore di Porges  - oggi festeggiamo la prima tappa di un progetto di collaborazione con la scuola di Noceto e sperimentiamo cosa significa stare insieme”.

Una collaborazione che ha significato stare l'uno accanto all'altro, vicini anche con le differenze più profonde, in un rapporto fatto di rispetto, fiducia, solidarietà e integrazione. Si tratta di una relazione che non si chiuderà, come ha tenuto a sottolineare Emma, portavoce della classe: “Oggi siamo qui a festeggiare l'inizio di una nuova pagina”.