08-03-2018

Il Porto di Coenzo: tra integrazione sociale, creatività e sostegno

Dal 2002 Centro Socio-occupazionale per persone con disabilità, capace di realizzare attività ricreative

Il Porto di Coenzo nasce alla fine del 2002 con l’obiettivo di dare una risposta concreta alle persone con disabilità fisica ed intellettiva situate sul territorio della Bassa Est Parmense. Diventa così un Centro Socio-occupazionale che mette in atto percorsi volti al superamento dell’handicap, creando condizioni di vantaggio e risorsa quali fonti di emancipazione sociale e formativa.

Un progetto che porta alla strutturazione di piani personalizzati di sviluppo delle capacità e delle competenze, delle autonomie relazionali e del rispetto verso la cura della persona, nonché di quelle social skills proprie di ogni uomo e donna adulti.

E sono numerose le attività che ogni giorno animano il Porto di Coenzo, in un susseguirsi di condivisione, creatività e stimolo che, partendo da una dimensione “Interna”, si proiettano verso il confronto con l’esterno: laboratori e atelier, attività sportive e ricreative di vario genere.

Tutto è iniziato con la lavorazione degli aquiloni, il primo vero momento creativo che è coinciso con la “Festa di Primavera” durante la quale, ancora oggi, gli aquiloni ricoprono un ruolo di intrattenimento estremamente importante. Da allora la produzione non è mai smessa e si è ampliata con la lavorazione della carta anche in altri ambiti: bomboniere, biglietti per momenti speciali, album e ricettari.

Proprio partendo da questi laboratori si è sviluppata una sorta di attività parallela che ha visto il Porto di Coenzo crescere, mettersi in gioco ed interfacciarsi con realtà esterne nel campo della moda e dell’industria, fino a diventare un vero e proprio piccolo fulcro di creazione che oggi rappresenta un unicum nel suo genere.

Perché quello che si può considerare un atelier, vede ragazzi ed operatori cimentarsi con la lavorazione della pelle, oltre che in tutte le altre fasi di progettazione e confezionamento di manufatti. Una filiera che si completa con la vendita dei prodotti sui canali on e offline, attraverso mercatini, ordini personalizzati e l’avvio di un portale di e-commerce con il progetto EPICO LAB, in collaborazione con coop. Sociale Santa Lucia di Mantova. Si parla di svuotatasche, animaletti portachiavi in 2D e 3D, collane e portadocumenti, tutti realizzati a mano, diventati oggi una firma riconoscibile dell’opera portata avanti da Porto di Coenzo. Una firma che, attraverso un passaparola costruito negli anni, ha condotto alla realizzazione di collaborazioni importanti con grandi brand della moda come Bulgari e Max Mara.

Ed è proprio per Max Mara che è stato realizzato, in ordine di tempo, l’ultimo importante lavoro seguito dal Porto di Coenzo: una collezione di 3 differenti portachiavi in 3D a forma di giraffa da applicare alle borse per arricchirle di un particolare unico.

Anche Bulgari, da cui arrivano i preziosi scampoli di pelle, aveva chiesto al laboratorio la realizzazione di gadget per eventi aziendali e, da anni, ospita un “Corner Etico” con i prodotti del Porto di Coenzo.  Non solo, nel 2010 sono stati anche realizzati gli addobbi per l’albero di Natale del brand di moda.

Ma le collaborazioni che il Porto di Coenzo è riuscito a sigillare sono numerose e consolidate: dallo Scatolificio Sandra, che ha fornito materiale di recupero e richiesto la produzione di porta-agende personalizzati e su misura per i regali natalizi, alla Concessionaria Hyundai della zona che ha invece commissiona stabilmente dei portadocumenti per i propri clienti.

La vera forza di questa realtà è la dedizione nei confronti di quello che va oltre il semplice lavoro e la rete di sinergie rafforzate sul territorio nel corso di questi anni. Perché il territorio è il Porto di Coenzo culla e nido, uno spazio indispensabile alla sua definizione sociale, politica e specifica, rappresenta la via per realizzare quel legame tra chi è dentro e integrato nelle attività e chi è fuori, componendo uno sfondo integratore fondamentale per il benessere delle persone e della comunità.

 

Il Porto di Coenzo

Via Rabaglia 44 – Coenzo di Sorbolo (PR)

Tel. 0521 699166

ilportodicoenzo@proges.it

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